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Favignana, il paradiso nel cuore del Mediterraneo
Giu 7–Lug 1 giorno intero
Favignana, il paradiso nel cuore del Mediterraneo

Favignana, il paradiso nel cuore del Mediterraneo

Con le sue acque cristalline, la sua sabbia dorata, i suoi paesaggi incontaminati e i suoi meravigliosi tramonti, Favignana è la meta perfetta per coloro che amano le mete balneari.

 

La “farfalla” delle Egadi

Il nome attuale di Favignana risale al Medioevo, e deriverebbe dal nome del vento Favonio proveniente da Ovest. La sua particolare forma la fa sembrare una farfalla con le ali spiegate, divisa in due parti dal colle di Santa Caterina, il punto più alto del territorio con i suoi 330 metri. Lì sorge un castello, da dove si può osservare il panorama mozzafiato di tutto l’arcipelago. L’isola, lunga 9 km e larga 4 km, è facilmente raggiungibile dalla costa trapanese con un viaggio di pochissimi minuti in aliscafo, e da essa partono anche dei buoni collegamenti verso le altre due isole, [Levanzo] e [Marettimo].

L’isola delle cale, da visitare…in bici!

Nonostante sia la più grande dell’Arcipelago delle Isole Egadi, Favignana è comodissima da visitare in una sola giornata quasi tutta per intero in scooter o in bicicletta, in modo da raggiungere più agevolmente tutte le cale e insenature che la caratterizzano, anche quelle più appartate! Le cale sono infatti così diverse tra loro che ce n’è davvero per tutti i gusti: per chi ama la sabbia, chi ama gli scogli, o i sassolini…
La più famosa tra esse è sicuramente Cala Rossa, considerata la “seconda spiaggia più bella d’Italia”, che offre sia rocce che sabbia incastonate in un mare che abbraccia le sfumature che vanno dal blu al celeste. Immergersi in quelle acque è un risveglio per i sensi!
Cala Azzurra, Lido Burrone e i Calamoni sono caratterizzati ad esempio da sabbia fine e dorata; Punta Sottile, Punta Lunga, del Preveto e dei Faraglioni sono invece bellissime calette di sabbia e ciottoli, mentre le coste più rocciose sono invece la zona del “Cavallo“, Grotta Perciata e Punta Fanfalo. 

 

Tante le cose da vedere e da provare!

Numerose sono le emozioni che si possono provare dopo aver fatto un’esperienza subacquea tra i relitti e i meravigliosi fondali della “secca del Toro”. Oppure si può anche partecipare ad un’escursione di pesca sportiva, fare snorkeling tra le acque del Preveto, fare una la visita a piedi dei giardini ipogei o un giro in barca tra le splendide grotte marine.

Il centro urbano è composto da due piazze principali collegate da una via, dove sono presenti tanti locali e ristoranti, dove assaporare un piatto di pasta all’aragosta o di cous cous. E nulla c’è di più rilassante dopo cena che fare una passeggiata fino al porto turistico, gustando in spiaggia un gelato o una buonissima granita. L’ideale per essere maggiormente indipendenti è prenotare un appartamento o una casa vacanze, ma sia che si scelga l’una o l’altra soluzione di certo non ci vorrà molto per innamorarsi di questo meraviglioso angolo di paradiso. Prenota anche tu un soggiorno a Favignana…sicuramente non te ne pentirai!
Chi visita Favignana, ci vuole ritornare sempre!

 

 

Maggiori informazioni su Favignana: http://www.comune.favignana.tp.gov.it/hh/index.php

 

 

Potrebbe interessarti anche: https://www.siciliaeventi.org/evento/castellamare-del-golfo-il-balcone-del-tirreno/

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Cous Cous Fest 2021 – Annunciate le date @ San Vito Lo Capo
Set 17–Set 26 giorno intero
Cous Cous Fest 2021 - Annunciate le date @ San Vito Lo Capo

Cous Cous Fest 2021.

Si svolgerà dal 17 al 26 settembre il Cous Cous Fest 2021, la 23esima edizione del Festival internazionale dell’integrazione culturale organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo e dall’agenzia di comunicazione Feedback, producer dell’evento.
La manifestazione ha subito uno stop lo scorso anno a causa dell’emergenza Covid e adesso si pensa a riprogrammare quello che è l’evento di punta del territorio ma anche uno dei maggiori eventi italiani del settore.

La prossima edizione sarà nel segno del riconoscimento del cous cous quale Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, annunciata lo scorso dicembre.
La candidatura del piatto maghrebino all’organizzazione delle Nazioni Unite è stata avanzata congiuntamente da 4 paesi africani: Algeria, Marocco, Mauritania e Tunisia. Il cous cous, per la prima volta, senza dispute sulla paternità di questo piatto comune alle culture dei paesi del Maghreb, ha fatto ritrovare la condivisione e l’armonia tra queste antiche civiltà dove “donne e uomini, giovani e anziani, si identificano in questo piatto considerato il simbolo del vivere insieme”, afferma il documento di candidatura

Il cous cous, insomma, è riuscito ad abbattere i confini geografici, costruire ponti tra i popoli e avvicinarli tra loro attraverso le pratiche e le conoscenze che hanno in comune. La notizia è stata accolta con grande gioia dalla comunità sanvitese. Il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, infatti, lo scorso anno aveva scritto sia all’Ente tunisino per il turismo che al Centro nazionale per la ricerca preistorica, antropologica e storica di Algeri, per sostenere la candidatura Unesco.

“Questo riconoscimento mi riempie di gioia – afferma Peraino- perché il cous cous è un piatto storicamente legato a San Vito Lo Capo che fa parte, ormai da secoli, della tradizione gastronomica locale. Dal 1997 il Cous Cous Fest lo celebra a livello internazionale, tanto da essere diventato uno dei simboli di San Vito Lo Capo nel mondo. Il riconoscimento Unesco, che sottolinea la valenza culturale e di integrazione del cous cous, filosofia che da sempre anima il Cous Cous Fest, sarà lo spunto per l’edizione 2021, che mi auguro sia anche quella della ripartenza e della rinascita”.

Per maggiori informazioni sul Cous Cous Fest 2021:
www.couscousfest.it
https://www.facebook.com/CousCousFest
https://www.feedback.it/

 

 

Altri eventi in provincia di Trapani:
https://www.siciliaeventi.org/trapani/