Capricci d’Autunno 2021 a Fiumedinisi

Capricci d'Autunno 2021 a Fiumedinisi
Quando:
13 Novembre 2021–14 Novembre 2021 giorno intero
2021-11-13T00:00:00+01:00
2021-11-15T00:00:00+01:00
Dove:
Fiumedinisi
Corso Stefano Bottari
Capricci d'Autunno 2021 a Fiumedinisi @ Fiumedinisi

Capricci d’Autunno 2021 a Fiumedinisi.

Dopo un anno di stop torna la sagra più importante di Fiumedinisi, Capricci d’Autunno 2021.
Nel fine settimana del 13 e 14 Novembre sarà possibile, come sempre, gustare ed acquistare i prodotti tipici dell’agricoltura, zootecnia, gastronomia ed artigianato locale, oltre a visitare con appositi tour guidati il borgo antico, il museo etnoantropologico es il patrimonio storico architettonico di Fiumedinisi (prov. Messina).

La manifestazione, che giunge quest’anno alla XIX edizione, si svolgerà lungo il Corso Stefano Bottari e nelle Piazze Matrice e San Pietro, secondo il programma in corso di ultimazione, che sarà reso noto nei prossimi giorni e nel rispetto delle vigenti misure di contenimento del virus Covid-19, anche in tema di certificazione verde.

Fiumedinisi comune della provincia di Messina, si trova nella Valle del torrente Fiumedinisi sulla sponda destra della fiumara omonima, ad un’altezza di 190 metri s.l.m. e distante meno di 6 Km dalla costa jonica messinese.
Riserva Naturale Orientata (Fiumedinisi e Monte Scuderi)-

Per scoprire le meraviglie della natura dei Peloritani, nulla di meglio che esplorare la Riserva di Fiumedinisi e Monte Scuderi che contiene in sé una summa di tutte le valenze paesaggistiche ed antropiche, che hanno determinato la storia di questa parte del territorio messinese. L’ area protetta si estende in una parte del versante ionico dei peloritani e presenta affioramenti di rocce di grande interesse geologico, ricche di minerali.

Il territorio è attraversato da “fiumare”, profonde valli fluviali in cui scorrono torrenti stagionali, carichi di acque tumultuose nel periodo invernale. Quest’area protetta riserva non poche sorprese all’ appassionato naturalista: bellissimi esemplari di erica arborea fanno da contrappunto a boschi di tutte le specie di roverella conosciute in Sicilia, che occupano i valloni delle altre aree più basse della riserva. Nelle diverse vallate, man mano che si sale in quota, al di fuori dei corsi d’acqua e sino ai 600-800 metri s.l.m. domina la vegetazione a roverella, alla quale si associano il bagolaro, il castagno, il noce nostrano ed il gelso nero. La flora al di sopra degli 800 metri è rappresentata dal leccio, dalla carpinella, dall’ acero fico, dall’ acero montano, dal rovere, dall’ agrifoglio e dall’ alloro.
Per maggiori informazioni su Capricci d’autunno 2021 a Fiumedinisi:
Pagina facebook Comune di Fiumedinisi

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Cosa non potete perdervi della Sicilia?

In Sicilia sette siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, e sono:

  • Cattedrale di Palermo.
  • Duomo di Cefalù.
  • Villa del Casale di Piazza Armerina (1997);
  • Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento (1997);
  • Isole Eolie (2000);
  • Città tardo barocche del Val di Noto (2002);
  • Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica (2005);
  • Monte Etna (2013);
  • Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (2015).

 

Sono in fase di candidatura altri due siti:

  • isola di Mozia e Lilibeo: la civiltà fenicio-punica in Italia;
  • Taormina e l’Isola Bella.
  • Anche per il sito geologico della Scala dei Turchi e per la Settimana Santa di Caltanissetta sono state avviate le pratiche al fine di ottenere il riconoscimento.

Patrimoni orali e immateriali dell’umanità

La Sicilia annovera anche due iscrizioni tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità:

  • L’opera dei pupi (2001, primo patrimonio italiano a essere inserito nella lista);
  • -La coltivazione “ad alberello” dello Zibibbo di Pantelleria (2014, prima pratica agricola a essere inserita nella lista).
  • Per i patrimoni orali e immateriali dell’umanità è in fase di candidatura la tecnica settecentesca di lavorazione del cioccolato modicano.

L’isola inoltre condivide insieme al resto della nazione e altri sei paesi (Marocco, Grecia, Spagna, Cipro, Croazia, e Portogallo) il riconoscimento per la dieta mediterranea (2013).

 

 

 

Scopri le bellezze della nostra isola:
http://www.regione.sicilia.it/turismo/web_turismo/

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